Il sistema più utilizzato nel passato in Oltrepò Pavese per la legatura del capo a frutto dopo la potatura era il “Salice”.

Come testimonia anche uno dei quadri di Giuseppe Pellizza da Volpedo (comune adiacente alla provincia di Pavia e con tradizioni viticole molto simili a quelle Oltrepadane) “L’uomo che taglia i sars”.

I rami di questa pianta sono infatti molto flessibili e si adattano benissimo a questo tipo di legature.

Oggi purtroppo si è quasi perso questo modo di legare, ma non è da sottovalutare in un concetto di “autosuffienza” all’interno dell’azienda agricola del futuro.

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